CHI SIAMO

LA PENNA
MAESTRA

TEATRO

BIBLICA &
TEOLOGIA

CHIAVI
DI LOGICA



CHIAVI
DI LATINO





Novelle per
addormentare...


Preghiere per i piccirulli


La nostra
"Galleria"




VISITA IL NUOVO "BLOG DELL'ABBAS NULLIUS"

Marchi di tipografie antiche

GIOVANNI FUST E PIETRO SCHOFFER
MAGONZA
ROBERT GRANJON
LIONE
ANDREA TORREGGIANI
VENEZIA
WILLIAM CAXTON
BRUGGE - WESTMINSTER
ALDO MANUZIO
VENEZIA
ANTONIO ZAROTO
MILANO
JOHAN FROBEN
BASILEA
ERHARD RATDOLT
ASBURGO - VENEZIA
LUCANTONIO GIUNTA
VENEZIA
ROBERT ESTIENNE
PARIGI
ANTONIO BLADO
ROMA
GEOFFROY TORY
PARIGI
CRISTOFORO PLANTIN
ANVERSA
LEONNARD E LUCA ALANTLEE
VIENNA

Teologia: concetto e ripartizione

Teologia: è la scienza che considera Dio in se stesso e nei rapporti con le creature.
Secondo la concezione unitaria del Medioevo, abbracciava tutti gli aspetti della religione e richiamava la totalità degli apporti dello scibile umano. In seguito, specialmente dal sec. XVI in poi, comincia la suddivisione delle varie discipline (Patristica, Archeologia, Diritto, Ascetica, etc...) e resta intatto il blocco centrale costituito dalla dottrina della fede (teologia dommatica) e dalla dottrina della coscienza (teologia morale) investendo le due grandi sfere del pensiero e del comportamento.

Nell'ambito della teologia dommatica si conoscono varie ripartizioni. Rimane comune il suo significato fondamentale: ELABORAZIONE RAZIONALE DEL DATO RIVELATO. Razionalità - Rivelazione: da questi due poli scaturisce il senso, cioè il significato e la direzione del pensare teologico.
Teologia speculativa: approfondisce il valore del dato rivelato accentuando l'impiego del ragionamento. Si afferma con la Scolastica nel sec. XI.
Teologia positiva: appunta la sua indagine sui testi della Bibbia e sugli enunciate del Magistero. L'analisi predomina sulla elaborazione intellettuale. Nasce nel sec. XVI quando prende posizione contro le critiche protestanti e si adegua al progresso delle scienze positive.

La teologia positiva verifica soprattutto il significato di un dato; quella speculativa lo elabora sulle basi delle risorse razionali. E' da notare che in pratica i due metodi si integrano a vicenda; d'altra parte, in parecchi autori la differenza appare sfumata. C'è un discorso di prevalenza e non di esclusione nei due aspetti.

Teologia biblica: è una parte (ed anche la più cospicua) della teologia positiva.
Teologia sistematica: include l'apporto della Teologia positiva e gli aspetti della Teologia speculativa (si avvale della capacità di sintesi e di analisi dell'individuo); è risultanza dell'approfondimento intellettuale che perviene ad una serie ordinata e concatenata di proposizioni. Tali proposizioni scaturiscono per nesso logico dalle premesse proposte dalla Rivelazione.

Esistono varie denominazioni e specificazioni in ordine a questo termine ed hanno riferimento con l'ambito, con la direzione, o, semplicemente, col metodo. Abbiamo così la teologia antropologica che riconduce il significato religioso del messaggio alla vicenda umana (considerando la storia, la crescita e il valore dell'uomo in rapporto alla rivelazione) Si parla ancora di teologia della liberazione nella quale la salvezza è intesa soprattutto come emancipazione da tutte le servitù. Quanto alla teologia carismatica, essa intende sottolineare nella teologia la sua originaria funzione e finalità in ordine all'annuncio evangelico e alla fede, esaltando il valore della grazia e dei doni differenziati consegnati agli individui per la comunità. Si parla ancora di Teologia pastorale, di Teologia Ascetica, Teologia del lavoro: non sono che aspetti di uno stesso pensiero applicato a diverse tematiche.

Abbas Nullius

Locuzioni ricorrenti nel linguaggio logico

Ab imis. Dalle profondità, dai fondamenti. Applicato ad un discorso che parte dalle basi di un ragionamento o dalle premesse che fondano un processo logico.
A priori. Da ciò che è prima. Affermazione che scaturisce immediatamente dall’analisi stessa del concetto. Tale espressione passata in seguito ad indicare un giudizio precostituito (il pregiudizio, appunto).
A posteriori. Da ciò che è dopo. Questa espressione designa il processo conoscitivo che conclude partendo dall’analisi dei fatti. Nel linguaggio comune designa la facile e scontata affermazione di quanto è stato verificato in precedenza.
Contra (post) factum non valet argumentum. Contro ( dopo ) il fatto l’argomento non vale nulla. Non si può mettere in discussione l’esistenza di un fatto quando è già avvenuto.
A fortiori. Tanto più. Sta a indicare la maggiore valenza di una asserzione rispetto ad un’altra precedentemente ammessa.
Ad hominem. Adatto all’uomo. Riferito ad un’argomentazione che si dimostra efficace proprio per la persona che viene attaccata su quanto ha dichiarato in precedenza. Differente come significato dalla locuzione ad personam, alla persona, impiegata per lo più ad indicare una dedica personale di un libro o di un’opera artistica.

Ci sono alcune parole impiegate nella dialettica della filosofia classica. Appartengono al repertorio della schermaglia del dibattito di due avversari. E’ opportuno rilevare che un utilizzo esagerato di questi strumenti portano ad un linguaggio troppo accademico e in definitiva pedante. Ma l’uso moderato di queste parole può risultare forbito ed elegante:

Adfirmo. Lo affermo.
Atqui. Ma anche. Unione delle congiunzioni: AT (ma) e QUE (anche). Nesso tra le premesse.
Concedo. Lo ammetto.
Distinguo. Lo affermo solo in parte.
Ergo. Dunque. Termine tratto dalla logica scolastica. Ricorre soprattutto nel linguaggio forense a sottolineare la forza con cui s’impone la conclusione di un ragionamento.
Nego. Lo nego.
Tranxeat. Passi pure. Te lo concedo per quanto non lo condivida.
Ex abrupto. All’improvviso. Argomentazione fulminea che scaturisce immediatamente dalla constatazione di un dato.
De gustibus non est disputandum. Sui gusti non c’è da discutere. Sarebbe scorretto e, più che altro, una fatica inutile.

 

MISCELLANEA
- Glossario sui siti destinati ai fedeli stanziali e pellegrinanti (9,54 KB - zip file)
- Alcuni luoghi collegati al tema del turismo a San Miniato (16,9 KB - zip file)
- Le massime della facciata del Seminario a San Miniato (10,1 KB - zip file)

- Il Latino anche per chi non lo sa: Parole, Locuzioni, sentenze e massime latine nel linguaggio corrente. (13,3 KB - zip file)
- Aforismi della scuola salernitana (6,05 KB - zip file)

- Gli annali di Faggeto
- Semi di Senape

TEOLOGIA
- Esistenza di Dio

- Note sulla Bibbia (4,88 KB - zip file)
- Il Credo (testo di catechesi per gli adulti) (14,7 KB - zip file)
- Definizione di teologia (3,65 KB - zip file)
- Presintesi del Trattato di Trinità (3,32 KB - zip file)
- Il mistero più impenetrabile ed ancora il più penetrante (3,62 KB - zip file)
- Mistero Trinitario celebrato nella liturgia (3,05 KB - zip file)

FILOSOFIA
- Sulle tracce di Dio (13,9 KB - zip file)

- Riflessioni sull'esistenza di Dio (12,4 KB - zip file)

- Prove sull'esistenza di Dio (6,89 KB - zip file)

TEATRO
- Occhi di Luna (Testo teatrale) [La storia di un ragazzo che aveva qualcosa di più e qualcosa di meno... Talvolta la stessa bellezza e la stessa bontà diventano doti emarginanti perchè il mondo non sa accertarle] (49,30 KB - zip file)

LOGICA
- Esposizione di logica classica (29,00 KB - zip file)
- Logica 2 (2,58 KB - zip file)
- Logica (2,01 KB - zip file)

GLI ANNALI DI FAGGETO
Nell’archivio di Faggeto, tra risme e vacchette legate con nastro di canapa, ho trovato un plico di manoscritti infiocchettato da un vecchio spago. C’erano note, racconti e memorie di un Priore che credo di aver conosciuto qualche decina di anni fa. Ad una rapida lettura, questi documenti, che chiamerei minori, mi sono sembrati interessanti e, dunque, divulgabili. Trovo veramente strano che questo Priore abbia voluto presentarli con una nota introduttiva in cui si permetteva ad-dirittura di citare lo scrittore africano Apuleio: “Carissime lector, lege me et delectaberis” (Carissimo lettore, leggimi e ti divertirai!). A questo punto credo di cavarmela con un’altra formula latina: “Relata refero”, che significa semplice-mente: “Mi limito a riportare ciò che ho letto”.
L.M.
- Un caso strano
- Celebrazioni parrocchiali
- Credenze popolari
- I ragazzi dell’Acquasanta
- Il gatto nero
- Proverbi e detti locali
- Usanze i riti minori
- Letterine di Natale
- Richiami campestri


Archivio

* Racconto di un incontro avvenuto a Ranci tra un soldato americano ed un tartufaio. (8 KB - zip file)
* Vinicio Vivaldi nel suo Cinquantesimo di Sacerdozio (3,48 KB - zip file)
* Don Giuseppe Mannucci, prete amico (3,25 KB - zip file)
* Note enologiche - Agresto (3,09 KB - zip file)
* Nota pedagogica: bisogni, interessi, ideali (3,36 KB - zip file)
* Teatro dello spirito: Considerazioni sul testo di Elena Bono (3,88 KB - zip file)
* Note di Archivio Parrocchiale (2,93 KB - zip file)

Dal laboratorio dell'Abbazia, registriamo questa frase:
Il credo del capitalista: DIO C'€!